logo instagram

Consigli su come aumentare i follower e riconoscere i “furbetti” su Instagram

La settimana scorsa abbiamo parlato di hashtags e stories su Instagram, capendo meglio a cosa servono e come usarli.

Oggi parleremo di un altro elemento importante: l’engagement.

Per engagement si intende l’essere presenti sull’applicazione non solo postando le proprie foto, ma anche interagendo con gli altri utenti. D’altronde questa è una delle motivazioni per cui i social ci piacciono tanto e vengono usati da sempre più persone.
Che sia un profilo aziendale, o un profilo personale, non bisogna sottovalutare la sua importanza.

Consigli per creare engagement sulla vostra pagina Instagram, e su quella degli altri:

instagram come fare

  • Mettete likes a chi seguite in modo che vi sentano attivi e presenti,
  • Commentate spesso. È ottimo commentare ai post dei propri follower, ma per acquisirne di nuovi è necessario anche scrivere ad utenti che non siano già presenti nella vostra lista,
  • Guardate le stories, tenendo conto anche del fatto che guardando quelle di persone non seguite si potrebbe creare curiosità da parte loro, spingendole a guardare il vostro profilo,
  • Mettete una descrizione alle foto che postate. È interessante per i vostri follower sapere perchè postate quell’immagine, capire cosa rappresenta,
  • Ogni tanto pensate a qualche domanda da porre nella descrizione dell’immagine. Chiedete l’opinione degli utenti, scoprite come la pensano o cosa stanno facendo,
  • Se il profilo è di un’azienda che vende prodotti è possibile avviare dei contest per spingere anche gli utenti a parlare dell’articolo. Attenzione però alle regolamentazioni online su questo tipo di promozioni.

Seguendo quotidianamente questi punti vedrete dei miglioramenti sulle interazioni nel vostro profilo e anche un aumento dei follower. Tenete sempre a mente che non esistono crescite miracolose. Bisogna avere pazienza e costanza.

Questo non è tuttavia totalmente vero. Alcune pagine usano dei “trucchetti” per velocizzare le proprie interazioni con gli altri: li chiameremo Bot.

Cosa sono i cosiddetti Bot per Instagram?

Creare engagement sulla piattaforma richiede tempo e impegno, per questo accade che alcuni utilizzino degli aiuti, come dei Bot, dei programmi che si occupino di mettere likes, commenti, seguire e smettere di seguire altri profili con determinate caratteristiche o seguendo determinati hashtags, il tutto a pagamento.
Tutto ciò è ovviamente vietato da Instagram, il quale si sta impegnando a bloccare questa pratica.

Come riconoscerli. Accorgersi di aver ricevuto un commento da una pagina che utilizza Bot non è sempre facile. Un metodo di discernimento è la complessità della frase: un semplice wow, ottimo contenuto, ecc possono essere “sospetti” (tenendo conto che queste osservazioni valgono per profili nuovi, di persone che non si conoscono). Per la maggioranza questi commenti, però, sono in lingua inglese.

Altra azione spesso utilizzata dai Bot per collezionare follower è cominciare a seguire altri utenti nella speranza che essi comincino a seguirli a loro volta, per poi, dopo qualche giorno, smettere di seguirli.
In questo caso ci viene in aiuto la pagina web Socialblade, che permette di vedere i progressi di qualsiasi profilo su Instagram (valido anche per Youtube e Twitter).
Sul sito potrete cercare il nome della pagina e potrete vedere quanti follower ha acquisito al giorno, ma sono particolarmente interessanti quanti following presenta.

311 verona blog
In questo esempio, un profilo Instagram che ha cominciato a seguire la nostra pagina di 311 Verona e dopo due giorni non compariva più tra i nostri follower, ha 11k follower, con un engagement scarso (secondo i parametri scelti da Socialblade).

Nel following i numeri in rosso sono le persone non vengono più seguite, viceversa per quelli in verde. Questo è un’ottimo caso in cui la presenza di qualche trucchetto è palese: iniziare a seguire 1100 profili per poi, il giorno dopo, toglierne dalla propria lista 1200 è, tendenzialmente, umanamente impossibile. Come è stato spiegato sopra aumentare e poi diminuire il following permette di aumentare i follower, diventando però una pratica scorretta se eseguita con questi metodi.

In conclusione, è utile prestare attenzione a queste pagine instagram in cui si leggono 10k-25k, e più, follower. Molte sono genuine e veramente interessanti, altre comprano like e follower.
Controllate il numero di commenti (quelli non si possono comprare) e talvolta anche il numero di immagini postate (è difficile avere 20 immagini mediocri postate e già più di diecimila follower).

Queste accortezze sono utili anche per le aziende, in modo da avere un primo filtro per quegli utenti che si definiscono Influencer e propongono sponsorizzazione del prodotto o del luogo in cambio di benefits. Gli influencer esistono, ma bisogna saperli riconoscere (questo significa che avere migliaia di follower non deve essere l’unico elemento per definirli tali).

Questi sono tutti piccoli consigli, ma il miglior consiglio rimane sempre: divertitevi e siate voi stessi, i risultati arriveranno.

About the author: Sara Vedovato

Ciao sono Sara, ho 23 anni e qui a 311 Verona mi occupo di Digital Marketing. Il mio tempo libero lo passo tra Serie Tv, nuove ricette di cucina e esami all’università.

Leave a Reply

Your email address will not be published.